Sono un fotografo e videomaker con una pratica artistica orientata all’osservazione, al racconto e alla conservazione dell’esperienza. Il mio rapporto con l’immagine nasce molto presto: a otto anni, quando ho impugnato per la prima volta una reflex a rullino, senza alcuna conoscenza tecnica, ma con la sensazione immediata che quello strumento potesse diventare un modo per leggere il mondo.

Nel tempo, fotografia e video si sono trasformati in un linguaggio attraverso cui esploro emozioni, relazioni, luoghi e momenti di transizione. Mi interessa ciò che spesso rimane invisibile o non raccontato, e il modo in cui le immagini possano restituire complessità, empatia e memoria senza semplificare.

Il mio percorso si è sviluppato attraverso una pratica multidisciplinare che include fotografia, cinema, suono e produzione culturale. Ho lavorato come fotografo e videomaker in contesti artistici, culturali e commerciali, realizzando progetti che spaziano da eventi e moda a film, documentari, programmi televisivi e videoclip musicali. Parallelamente, ho operato come producer e organizzatore di eventi e festival musicali e artistici.

Ho maturato una parte significativa della mia formazione e della mia esperienza professionale a Londra, collaborando con brand, università, enti governativi, gallerie d’arte, festival e collettivi di ricerca. Queste esperienze hanno contribuito a definire un approccio al lavoro basato sull’ascolto, sulla ricerca e sulla collaborazione.

Ogni progetto, artistico o commissionato, nasce per me da un’esigenza chiara: creare immagini autentiche, capaci di comunicare identità, emozioni e valori, e di resistere al tempo. Credo nell’immagine come atto di attenzione e di cura, come strumento per conservare ciò che altrimenti andrebbe perduto.

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Who we are

I am a photographer and videomaker with an artistic practice focused on observation, storytelling and the preservation of experience. My relationship with the image began early: at the age of eight, when I first held a film camera, without any technical knowledge, but with an immediate sense that this tool could become a way of reading the world.

Over time, photography and video have become a language through which I explore emotions, relationships, places and moments of transition. I am drawn to what often remains unseen or untold, and to the ways images can convey complexity, empathy and memory without simplifying.

My path has developed through a multidisciplinary practice that includes photography, cinema, sound and cultural production. I have worked as a photographer and videomaker across artistic, cultural and commercial contexts, producing work ranging from events and fashion to films, documentaries, television programmes and music videos. Alongside this, I have worked as a producer and organiser of music and art events and festivals.

I developed a significant part of my training and professional experience in London, collaborating with brands, universities, governmental bodies, art galleries, festivals and research collectives. These experiences have shaped an approach grounded in listening, research and collaboration.

Each project, whether artistic or commissioned, begins with a clear intention: to create authentic imagery capable of communicating identity, emotion and values, and of enduring over time. I believe in the image as an act of attention and care, and as a means of preserving what might otherwise be lost.

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